Avete dolore al petto per lo stress? Abbiamo chiesto agli esperti perché

Sappiamo bene che lo stress può avere effetti anche piuttosto seri sul nostro corpo. Se non è controllato nel modo giusto, lo stress può influenzarvi dal punto di vista mentale, sentimentale e fisico. Può persino complicare condizioni mediche già esistenti. Se vi siete mai sentiti così stressati da sentire fitte di dolore al petto, è normale pensare anche al peggio.

“Da cardiologo, una delle domande più frequenti che ricevo dai pazienti che hanno dolori al petto o palpitazioni è: ‘Pensa che potrebbe essere lo stress?’”, ha affermato il Dott. Todd Hurst, il direttore del centro per la Salute Cardiovascolare del Banner University Medical Center di Phoenix. “La risposta normalmente è ‘È possibile’”.

Secondo il dottore, è da tempo riconosciuto che lo stress abbia implicazioni sulla salute, in particolare quando si tratta di cardiologia. “Sappiamo che emozioni improvvise possono scatenare anche seri problemi cardiaci, tra cui attacchi cardiaci”, dice. Ecco perché le persone con problemi cardiaci cronici devono evitare stress acuto il più possibile. In generale, è importante imparare a gestire le fonti di stress quotidiane il più possibile.

È fondamentale essere a conoscenza degli effetti che lo stress può avere sul proprio corpo, in modo da poter trovare un modo per gestirlo nel modo migliore per voi. A parte questo, è importante prima di tutto sapere perché lo stress causa queste reazioni nel nostro corpo.

Come interpretare i dolori al petto a causa dello stress allora?

Quando affrontate una situazione stressante, è comune provare una sensazione fisica come di farfalle nello stomaco o di tensione al petto. Secondo la Dott.ssa Amy Serin, neuropsicologa e fondatrice del The Serin Center, è normalissimo.

“I dolori al petto sono solo un tipo tra i sintomi dello stress fisico che comunicano al corpo di essere sotto stress”, ha detto la dottoressa. “Scambiare questi dolori per un evento cardiaco fa andare molte persone che sono solo stressate al pronto soccorso, per scoprire che il loro cuore sta benissimo. Non c’è nessuna emergenza, era solo il loro sistema nervoso che attivava una risposta (il panico)”.

Il discorso si applica a chi non abbia già nessun problema cardiaco. L’unico modo per saperlo per certo è vedere un dottore, ma una volta fatto, la Dott.ssa Serin dice che il modo migliore per gestire i dolori al petto è semplicemente quello di scaricare lo stress. Alcuni modi suggeriti includono fare attività fisica, dormire il giusto numero di ore a notte, fare esercizi di respirazione e avere la giusta attitudine al problema.

“C’è bisogno di ridimensionare le sfide di tutti i giorni e metterle in prospettiva”, dice il Dott. Hurst. “Fa parte della natura umana focalizzarsi sui propri problemi invece che sulle cose positive. Anche solo 60 secondi ogni giorno (io lo faccio come prima cosa quando mi sveglio) passati a pensare alle cose che ci piacciono della nostra vita può cambiare le cose”.

La vita può essere difficile a volte, ma è bene sapere che i dolori al petto non sono necessariamente una cosa seria. Quando succede però, il vostro corpo sta cercando di dirvi qualcosa, perciò ascoltatelo, respirate e non lasciate che lo stress vi consumi.

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