consigli per la salute e nutrizionali

Abitudini mattiniere da 5 minuti da provare per avere più energie

 

Se siete quel tipo di persone che al mattino si sentono intontite e rimandano la sveglia più e più volte, forse dovreste prendere in considerazione una nuova semplice routine che vi darà l’energia giusta per iniziare la giornata.

Sentirci sfiniti anche da appena svegli non ci sorprende. Lavoriamo, studiamo, organizziamo, pianifichiamo e ci spostiamo da una parte all’altra, quindi, quando è tempo di andare a letto, crolliamo. Poi, la mattina dopo, i nostri corpi muoiono di fame (perché non mangiamo da otto ore) e siamo costretti ad alzarci e a muoverci per cominciare il ciclo ancora una volta.

La buona notizia è che ci si può svegliare con più energie. Se volete cambiare le cose con l’arrivo della primavera, questa è la stagione dei nuovi inizi perciò è il momento giusto per farlo. Ecco delle routine semplici e che fanno bene alla salute che vi daranno l’energia giusta per iniziare bene la giornata!

1. Prendetevi più tempo per voi stessi

Secondo Karena Dawn e Katrina Scott, le allenatrici dietro il programma tv americano “Tone It Up”, “prima vi svegliate, più tempo avete da dedicare a voi stessi. La mattina può essere il momento della giornata per voi stessi, senza lavoro o famiglia a cui dover prestare il 100% delle attenzioni. A noi piace sederci e passare del tempo a meditare, tenere un diario e pensare agli obiettivi della giornata prima di iniziare il nostro allenamento da 30 minuti e poi dirigerci in ufficio”.

Per esempio, Karena dice che le piace leggere un libro motivazionale o spirituale al mattino per rimanere concentrata, poi può riflettere e pensare agli obiettivi del giorno.

La Dott.ssa Uma Naidoo, direttrice di psichiatria nutrizionale e dello stile di vita del Massachusetts General Hospital, afferma di essere d’accordo. “Prendersi un po’ di tempo dopo essersi alzati per meditare, magari pensando ai propri obiettivi per quella giornata, può aiutare molto a sentirsi ricaricati”, dice.

2. Salutate il sole

https://www.atuttoyoga.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/07/saluto-al-sole-classico.jpg

Anche se non praticate yoga, la dottoressa raccomanda di fare “una versione facile della posizione yoga del saluto al sole come ottimo modo per riscaldarsi e fare stretching di prima mattina ed essere più concentrati”.

Il saluto al sole consiste in una serie di posizioni che riscaldano, allungano e allineano l’intero corpo e racchiude tanti diversi obiettivi dello yoga.

“Il beneficio mentale [del saluto al sole] è mirato a farvi sentire più pronti ad affrontare la nuova giornata. Potete fare l’intero esercizio oppure una versione semplificata da eseguire senza sforzarvi, se non siete allenati”.

Non sapete da dove iniziare? Su Youtube potrete trovare tantissimi video per principianti e non per aiutarvi!

La lista non finisce qui! Se volete scoprire altre consigli per sentirvi meglio al mattino continuate a leggere.

 

 

 

Sweet dreams

Le posizioni migliori per dormire se avete un dolore

Quando non state bene tutto quello che volete fare è mettervi a letto e riposare, ma se non riuscite a dormire a causa del dolore può essere davvero frustrante. Per aiutarvi ad ottenere le vostre 8 ore notturne di meritato riposo anche quando sentite dolori ovunque, questo marchio di materassi ha spiegato in quale posizione è meglio dormire in base al tipo di dolore che sentite. A quanto pare dormire a pancia in su è spesso la soluzione migliore per tutto.

Nonostante la maggior parte di noi dormano sul lato o sulla pancia, sembra che dormire in posizione supina, cioè a pancia in su, porti beneficio per diversi tipi di dolori. Quando si parla di posizioni migliori per il dolore o anche quando vi sentite bene e semplicemente volete dormire comodi, sembra che dormire sulla pancia non faccia sempre bene al vostro corpo, visto che il marchio di materassi Drömma ha affermato che non fa bene alla colonna vertebrale e potrebbe persino danneggiare il collo.

Perciò, per dormire al meglio ogni notte anche quando state soffrendo, provate queste posizioni in base al tipo di dolore che sentite e tenete pronti dei cuscini extra perchè vi serviranno.

  • Mal di testa o mal di denti: Sulla schiena con un cuscino in più sotto la testa.
  • Dolore al collo, nella zona lombare o costola rotta: Sulla schiena con uno o nessun cuscino. Sistemate un altro cuscino sotto le ginocchia. Se avete una costola rotta, incastrate dei cuscini sotto il corpo per evitare eventuali movimenti durante il sonno.
  • Dolore nella zona lombare, ferita all’inguine, all’anca o al ginocchio: Sul lato con uno o nessun cuscino. Mettete un altro cuscino tra le ginocchia.
  • Dolore alla spalla: Sul lato con un cuscino. Il lato dove provate dolore deve stare in alto. Posizionate un cuscino sotto il braccio dove provate dolore e tenete quel braccio ad altezza del petto. Mettete un altro cuscino tra le ginocchia.
  • Braccio o polso rotto: Sulla schiena con uno o nessun cuscino. Sistemate un altro cuscino sotto le ginocchia. Mettete un cuscino sul petto per appoggiare e riposare il braccio con la ferita.
  • Caviglia slogata o rotta: Sulla schiena senza cuscino. Tenete sollevata la caviglia con diversi cuscini. Se la caviglia è rotta, alzatela più in alto rispetto al petto.

Se vi servisse un’immagine per capire meglio, ecco l’infografica sulle diverse posizioni realizzata dall’azienda di materassi Drömma:

Che dormiate da soli o con un partner poco importa, queste posizioni dovrebbero aiutarvi a mitigare il dolore. Ovviamente rivolgetevi da un dottore se c’è un problema più serio o se il dolore persiste. Almeno però con questi consigli su come dormire, riuscirete a chiudere gli occhi e a riposarvi nonostante la sofferenza.

 

Altre abitudini da provare al mattino per ricaricarvi

Se i suggerimenti dell’articolo precedente non vi sono bastati e le volete davvero provare tutte per sentirvi carichi anche da appena svegli, ecco altre idee da seguire!

3. Bevete!

“Bere un bicchiere di acqua fredda aiuta a ridurre ogni possibile deidratazione notturna e vi dà energia mentre riporta equilibrio nel vostro metabolismo”, dice la dott.ssa Naidoo.

Karena e Katrina sono d’accordo e suggeriscono di tenere una grande bottiglia d’acqua sul comodino in modo tale che sia la prima cosa che bevete appena vi alzate dal letto.

Al duo piace anche bere una tazzina di caffè per facilitare il risveglio al mattino. “Il caffè vi dà una ‘scarica’ istantanea e l’acqua fornisce l’energia per sentirsi carichi e freschi per tutto il giorno. Bonus: entrambi velocizzano il metabolismo!”

La dott.ssa Naidoo aggiunge che il caffè ha proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie e aiuta a risollevare l’umore e mettere il corpo in azione, persino all’alba.

4. Fate una buona colazione

Non saltate mai la colazione! Una colazione ricca e nutriente è il modo perfetto per iniziare la giornata con la giusta dose di energia.

“Se non siete fan del caffè o del latte, potete preparare dei frullati con frutta di stagione e frutta secca per assumere proteine e fibre; sono anche ricchi di omega 3”, dice la dott.ssa Naidoo. “Per una versione ancora più ricca e gustosa del frullato aggiungete latte di cocco e un po’ di miele. Mischiate il tutto, versate in piccoli barattoli e lasciate in frigo durante la notte. Si formeranno dei morbidi budini da gustare al mattino con dei frutti rossi, che funzionano da antiossidanti. Gustatevelo!”

Al mattino volete rilassarvi in pace per riacquistare energie? Invece di bere il frullato, in questo modo potrete farlo sciogliere in bocca.

5. Ascoltate le vostre canzoni preferite

Tutti noi abbiamo una canzone preferita, quella che ci fa subito sentire meglio e a nostro agio. Questo è il motivo per cui dovreste iniziare ad ascoltare la vostra musica preferita quando vi svegliate, come fanno anche Katrina e Karena, per essere carichi di energia mentre vi preparate.

“Create una playlist con le vostre canzoni preferite per caricarvi al mattino”, dicono. Vi serve una marcia in più? Il duo consiglia di ascoltare la vostra playlist mentre fate una camminata. Un’altra idea? Prendete un minuto per ballare un po’ nella vostra stanza. Farete un po’ di esercizio fisico e troverete la giusta energia.

Queste piccole e semplici abitudini non devono occupare molto del vostro tempo, specialmente se siete tra quelle persone che al mattino vanno sempre di fretta! Vi basteranno cinque minuti per sentirvi pieni d’energia per tutto il giorno. Scegliete una (o più di una!) di queste routine e provatele con l’arrivo delle belle giornate per vedere il vostro corpo (e la vostra mente) trasformarsi.

 

 

Lo stress può farvi stare male? Abbiamo chiesto ai dottori

La maggior parte di noi ha fatto i conti lo stress almeno una volta nella vita di tutti i giorni; tra il lavoro e le responsabilità personali, sembra davvero inevitabile. Torna utile quindi essere a conoscenza non solo dei modi con cui gestire lo stress, ma anche sapere perché farlo.

Lo stress è un problema silenzioso che può avere effetti sia mentalmente che emotivamente. Se vi siete mai sentiti sopraffatti dallo stress a tal punto da non riuscire a pensare in maniera lucida, sapete cosa si prova. Ma lo stress può farvi ammalare? Secondo la dottoressa Amy Serin, neuropsicologa e fondatrice del The Serin Center, sì.

Come lo stress può farvi ammalare:

È importante sapere che lo stress è responsabile di circa l’80% di tutte le malattie croniche, secondo la Dott.ssa Serin.

Dal momento che il flusso sanguigno viene ristretto in condizioni di stress, le funzioni cerebrali possono diventare limitate, il che spiegherebbe perché molti di noi facciano difficoltà a pensare quando sono sotto stress. Secondo l’Istituto Americano dello Stress, può anche causare la dilatazione delle pupille, rallentamento dell’intestino, aumento della pressione sanguigna e tensione muscolare. Lo stress può perfino far battere il cuore più forte e più velocemente, che può diventare pericoloso se l’organo lavora troppo.

“Nelle situazioni stressanti, il cortisolo (l’ormone dello stress) viene rilasciato nel nostro corpo e, di conseguenza, la risposta immunitaria può essere abbassata. In questo modo le persone sono meno capaci di combattere tutti i tipi di infezioni, tra cui i più comuni come raffreddore e febbre”.

Perciò, sebbene lo stress non faccia venire la febbre direttamente, può fare in modo che sia più facile. Ecco perché è importante pensare a come reagire alle situazioni stressanti.

Come riprendersi:

Anche se lo stress può farvi ammalare, la buona notizia è che potete riprendervi. “Il modo migliore per riprendersi dalle malattie legate allo stress è prima di tutto quello di rimuovere l’agente stressante”, dice la Dott.ssa Katherine Miao. Molti sono stressati, ma bisogna riconoscere lo stress. Capire quando ci sentiamo poco bene può aiutare a decidere se far “rallentare” e recuperare il nostro corpo o no.

“Questo è tanto importante quanto dormire e mangiare sano”, dice. “Se non si riduce o rimuove l’agente stressante può volerci ancora più tempo a riprendersi”. In altre parole, bisogna prima riconoscere di avere un problema e poi agire di conseguenza.

Prendersi cura di sè stessi è essenziale. Potrebbe sembrare scontato, ma secondo la dottoressa, c’è prova scientifica dell’aiuto dello sport, in particolare dello yoga, nella diminuzione del livello di stress. “Anche solo 10 o 15 minuti al giorno sono meglio di niente e gioveranno beneficio”. Se non avete tempo di andare in palestra, una camminata nel vostro quartiere quando vi sentite stressati vi farà più che bene.

Bere molto è importante, così come essere ben riposati. “Con tutte le distrazioni al giorno d’oggi, tendiamo a ridurre le ore di sonno. Prendetevi una pausa e lasciate il telefono, ricaricate le vostre batterie! Un minimo di otto ore di sonno ogni giorno vi aiuteranno a ridurre fatica e stress”.

Lo stress può avere effetti sulla vostra salute, ma se trovate il modo di gestirlo, riuscirete a ridurre i lati negativi!

Cercate un modo per scappare dalla solita routine? Scaricate la tensione e ricaricatevi con un po’ di esercizio fisico! Approfittate delle offerte sull’abbigliamento sportivo e gli integratori alimentari con i codici sconto MyProtein di Groupon.

Avete dolore al petto per lo stress? Abbiamo chiesto agli esperti perché

Sappiamo bene che lo stress può avere effetti anche piuttosto seri sul nostro corpo. Se non è controllato nel modo giusto, lo stress può influenzarvi dal punto di vista mentale, sentimentale e fisico. Può persino complicare condizioni mediche già esistenti. Se vi siete mai sentiti così stressati da sentire fitte di dolore al petto, è normale pensare anche al peggio.

“Da cardiologo, una delle domande più frequenti che ricevo dai pazienti che hanno dolori al petto o palpitazioni è: ‘Pensa che potrebbe essere lo stress?’”, ha affermato il Dott. Todd Hurst, il direttore del centro per la Salute Cardiovascolare del Banner University Medical Center di Phoenix. “La risposta normalmente è ‘È possibile’”.

Secondo il dottore, è da tempo riconosciuto che lo stress abbia implicazioni sulla salute, in particolare quando si tratta di cardiologia. “Sappiamo che emozioni improvvise possono scatenare anche seri problemi cardiaci, tra cui attacchi cardiaci”, dice. Ecco perché le persone con problemi cardiaci cronici devono evitare stress acuto il più possibile. In generale, è importante imparare a gestire le fonti di stress quotidiane il più possibile.

È fondamentale essere a conoscenza degli effetti che lo stress può avere sul proprio corpo, in modo da poter trovare un modo per gestirlo nel modo migliore per voi. A parte questo, è importante prima di tutto sapere perché lo stress causa queste reazioni nel nostro corpo.

Come interpretare i dolori al petto a causa dello stress allora?

Quando affrontate una situazione stressante, è comune provare una sensazione fisica come di farfalle nello stomaco o di tensione al petto. Secondo la Dott.ssa Amy Serin, neuropsicologa e fondatrice del The Serin Center, è normalissimo.

“I dolori al petto sono solo un tipo tra i sintomi dello stress fisico che comunicano al corpo di essere sotto stress”, ha detto la dottoressa. “Scambiare questi dolori per un evento cardiaco fa andare molte persone che sono solo stressate al pronto soccorso, per scoprire che il loro cuore sta benissimo. Non c’è nessuna emergenza, era solo il loro sistema nervoso che attivava una risposta (il panico)”.

Il discorso si applica a chi non abbia già nessun problema cardiaco. L’unico modo per saperlo per certo è vedere un dottore, ma una volta fatto, la Dott.ssa Serin dice che il modo migliore per gestire i dolori al petto è semplicemente quello di scaricare lo stress. Alcuni modi suggeriti includono fare attività fisica, dormire il giusto numero di ore a notte, fare esercizi di respirazione e avere la giusta attitudine al problema.

“C’è bisogno di ridimensionare le sfide di tutti i giorni e metterle in prospettiva”, dice il Dott. Hurst. “Fa parte della natura umana focalizzarsi sui propri problemi invece che sulle cose positive. Anche solo 60 secondi ogni giorno (io lo faccio come prima cosa quando mi sveglio) passati a pensare alle cose che ci piacciono della nostra vita può cambiare le cose”.

La vita può essere difficile a volte, ma è bene sapere che i dolori al petto non sono necessariamente una cosa seria. Quando succede però, il vostro corpo sta cercando di dirvi qualcosa, perciò ascoltatelo, respirate e non lasciate che lo stress vi consumi.